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Si parte da due materie prime, stoccate
in differenti serbatoi: isocianato e poliolo. Queste
sostanze vengono miscelate con una macchina apposita
(la schiumatrice), e reagendo chimicamente tra loro
danno vita alla schiuma di poliuretano rigido
strutturale.
Tale schiuma viene poi iniettata ad alta pressione
nelle presse di stampaggio,
che si ribaltano fino a 90 gradi per facilitare
lo scorrimento della schiuma stessa, in modo che vada
a riempire perfettamente tutti gli spazi dello stampo.
Il tempo necessario a produrre il manufatto mediamente
varia da 90 secondi a 10 minuti.
Tutte le macchine utilizzate nel ciclo di produzione
sono a controllo elettronico.
I pezzi ottenuti dallo stampaggio vengono controllati
uno per uno e rifiniti opportunamente per le successive
lavorazioni. |